Articolo in evidenza

SCOPRI COME IL CONTRAPPUNTO HA INFLUENZATO PER SECOLI LA MUSICA

Il contrappunto musicale è una tecnica compositiva che consiste nell’unire più linee melodiche distinte e indipendenti in un’armonia raffinata. Nel contrappunto, ogni linea melodica viene eseguita contemporaneamente all’altra, creando un’interazione tra le melodie e una combinazione più complessa di suoni.

Questa tecnica è stata sviluppata in Europa durante il periodo medievale ed è diventata una delle caratteristiche distintive della musica classica.

Nel Rinascimento, il contrappunto divenne un elemento centrale nella composizione musicale, grazie a compositori come Giovanni Pierluigi da Palestrina,Orlando di Lasso,Carlo Gesualdo e Claudio Monteverdi. Il suo uso ha permesso di creare melodie più complesse e armonie più ricche, esaltando la bellezza e la sofisticatezza della musica.

Con il Barocco, il contrappunto divenne ancora più importante, grazie a compositori come Johann Sebastian Bach. La sua tecnica fu utilizzata per creare grandi opere musicali, tra cui i famosi “Concerti Brandeburghesi“.

Continua a leggere
Articolo in evidenza

LA RIVOLUZIONE MUSICALE DEI TANGERINE DREAM: COME HANNO CAMBIATO IL MODO DI INTENDERE LA MUSICA

I Tangerine Dream sono un gruppo musicale tedesco che ha esercitato una grande influenza sulla musica elettronica e ambient. Fondato nel 1967 da Edgar Froese, il gruppo ha attraversato molte trasformazioni nel corso degli anni, ma ha mantenuto una forte presenza nella scena musicale con la sua musica innovativa e avanguardista.

La prima fase della carriera di Tangerine Dream è stata caratterizzata da un uso intensivo di sintetizzatori e tecnologie elettroniche per creare atmosfere sonore uniche e pionieristiche. Il loro album “Phaedra” del 1974 è stato uno dei primi ad utilizzare sintetizzatori per creare musica ambient e ha stabilito il gruppo come pioniere della musica elettronica.

Continua a leggere
Articolo in evidenza

La Verità Sorprendente sulla Teoria della Relatività di Einstein”

Come descrivere la teoria della Relatività con un grado di semplicità crescente utilizzando l’intelligenza artificiale? Proviamo a chiederglielo

Domanda “descrivi la teoria della relatività”

Risposta algoritmo:

“La teoria della relatività è un insieme di due teorie formulate da Albert Einstein: la teoria speciale della relatività (1905) e la teoria generale della relatività (1915). Queste teorie hanno rivoluzionato la nostra comprensione dello spazio, del tempo e della gravità.

La teoria speciale della relatività stabilisce che la velocità della luce è sempre costante e che non esiste un frame di riferimento privilegiato per misurare la posizione e la velocità delle cose. Ciò significa che le leggi della fisica devono essere le stesse per tutti i osservatori in movimento relativo.

La teoria generale della relatività descrive la gravità come la curvatura dello spazio e del tempo causata dalla presenza di massa e energia. In questa teoria, la gravità non è più vista come una forza, ma come un effetto delle distorsioni nella geometria dello spazio e del tempo.

In sintesi, la teoria della relatività ci insegna che lo spazio e il tempo sono interconnessi e che la gravità è un effetto della presenza di massa e energia nello spazio-tempo. Queste teorie hanno conseguenze profonde per la fisica, l’astronomia e la filosofia, e sono ancora oggi oggetto di studio e di ricerca.”

Domanda:” spiegala come se ti trovassi di fronte ad un bambino di 8 anni

Risposta algoritmo:

Continua a leggere
Articolo in evidenza

“I PINK FLOYD: L’INNOVAZIONE E L’INFLUENZA DI UNA LEGGENDA ROCK

I Pink Floyd nel 1971

I Pink Floyd sono stati uno dei gruppi più influenti e innovativi della storia della musica rock. Formati a Londra nel 1965, hanno esplorato temi come la psicologia, la politica e la tecnologia attraverso il loro suono unico e i loro spettacoli dal vivo immersivi. La loro famosa opera “The Wall” del 1979 è considerata un classico della musica rock. Nonostante la morte del fondatore Syd Barrett nel 2006 e la successiva uscita dei membri Roger Waters e David Gilmour, i Pink Floyd rimangono un’icona culturale importante e continuano ad avere un seguito fedele di fan in tutto il mondo.

Continua a leggere

PRO E CONTRO DELLO STREAMING MUSICALE

Lo streaming musicale è una forma di ascolto della musica in cui gli utenti possono accedere a una vasta libreria di brani attraverso una connessione internet, invece di acquistarli singolarmente o attraverso un supporto fisico. Ci sono molti servizi di streaming musicale disponibili, tra cui Spotify, Apple Music, Tidal e molti altri.

Uno dei vantaggi dello streaming musicale è la quantità di musica disponibile. Con un solo abbonamento, gli utenti possono accedere a milioni di brani di artisti di tutto il mondo. Inoltre, molti servizi offrono funzioni come la creazione di playlist personalizzate, la scoperta di nuova musica attraverso raccomandazioni basate sui gusti degli utenti e la possibilità di ascoltare la musica offline.

Un altro vantaggio dello streaming musicale è che può essere un modo più conveniente e accessibile per ascoltare musica rispetto all’acquisto di singoli brani o album. Inoltre, molti servizi offrono opzioni di abbonamento a prezzi accessibili o addirittura gratuite con pubblicità.

Continua a leggere

“BREVE STORIA DELLA REGISTRAZIONE AUDIO: DAL FONOGRAFO ALLO STREAMING”

L’evoluzione delle tecnologie della registrazione acustica su un supporto ha attraversato diverse fasi, dai primi dispositivi meccanici come il fonografo di Thomas Edison, alle tecnologie magnetiche come i nastri magnetici, al vinile, al CD fino all’era digitale con i supporti digitali e lo streaming.

I primi dispositivi di registrazione meccanici come il fonografo di Edison, inventato nel 1877, utilizzavano un sistema di incisione su un cilindro di cera per registrare e riprodurre suoni. Tuttavia, questi dispositivi avevano molti limiti come la scarsa qualità audio e la fragilità del supporto.

Con l’avvento dei nastri magnetici negli anni ’40 e ’50, è stata introdotta la possibilità di registrare suoni in modo magnetico e di riprodurli con una qualità audio superiore rispetto ai dispositivi meccanici precedenti.

Il vinile è stato il supporto dominante per la registrazione e la riproduzione di musica negli anni ’60 e ’70. Con l’arrivo dei Compact Disc (CD) negli anni ’80, la qualità audio è ulteriormente migliorata e la durata della registrazione è aumentata.

Con l’avvento dell’era digitale, i supporti digitali come gli MP3 e i dispositivi di memorizzazione come gli hard disk e i lettori musicali digitali hanno reso possibile la registrazione, l’archiviazione e la riproduzione di grandi quantità di musica in modo conveniente e a una qualità audio eccellente. Infine, lo sviluppo delle piattaforme di streaming audio ha reso possibile l’ascolto di musica senza la necessità di possedere fisicamente i supporti.

Continua a leggere

Dalle molecole al suono

Avevamo osservato in un precedente articolo che il suono ha bisogno di un mezzo fisico di propagazione come l’aria ad esempio per essere percepito.

Le molecole dei gas costituenti l’atmosfera terrestre ne permettono la propagazione iniziando ad oscillare reciprocamente, producendo zone di compressione/depressione dell’aria con lo stesso andamento della forma d’onda che l’ha generato chiamata sorgente sonora.

Ma non solo l’aria, anche l’acqua, il metallo, il vetro ed altri materiali permettono all’onda acustica di propagarsi più o meno velocemente .

La propagazione del suono è strettamente correlato alla presenza di un mezzo fisico di trasmissione ed è inscindibile da esso. Infatti in assenza di aria nulla può essere udito. Anche un martello che batte su un incudine sarebbe silenzioso in una stanza sotto vuoto.

  • La sua velocità nell’aria è a 20 gradi di 343,1 m/s (1235,16 km/h)
  • Nell’acqua il suono si propaga circa tre volte più veloce rispetto all’aria.
  • Nel vetro è di 16 volte più veloce.

Nello spazio non essendoci l’atmosfera il suono non può propagarsi ed il silenzio regna sovrano, infatti anche quando esplode una stella lo fa nel silenzio più assoluto per un improbabile uditore presente.

Solo nei film di fantascienza di serie B si sentono i rumori nel cosmo ).

The Beatles : Get Back

Il canale Disey + ha recentemente trasmesso la mini serie televisivaThe Beatles: Get Back. Il documentario del 2021 diretto da Peter Jackson mostra per intero tutte le fasi della creazione dell’album “Let it be” e la pianificazione della prima esibizione dal vivo dopo tre anni di assenza. Il documentario mostra integralmente lo storico concerto sul tetto. Osservare da vicino la genesi e lo sviluppo di brani del calibro di “Don’t let me down”, Something o Get back merita solo per questo la visione del documentario.

Continua a leggere

Before and After Brian Eno (recensione)

Before and After Brian Eno

Il libro biografico  su Brian Eno scritto da Marco Calloni rappresenta una piacevole eccezione (considerando l’attuale contesto della letteratura di genere musicale), dove poter approdare ad una lettura asettica non solo del “personaggio” Eno , ma anche, del contesto socio-musicale di un periodo che abbraccia almeno  cinque decadi.

Il libro ci racconta l’articolato ed originale percorso musicale dell’artista e di tutti gli innumerevoli progetti e collaborazioni alle quali ha preso parte. Un opera che in partenza potremmo definire titanica, ma alla quale il giovane autore sembra uscirne vincente, considerando che le oltre 300 pagine del libro sono scritte in uno stile fluido e lineare. Continua a leggere