Archivi categoria: Acustica

fisica acustica

L’arte del Mastering

Il mastering rappresenta l’ultimo processo di tutta la catena della produzione musicale e fonografica che possiamo  dividere in 4 ben distinte fasi:

Composizione

E’ il momento della nascita del brano ed è la fase più creativa dell’intero processo. Si definisce, nella fase embrionale  l’ossatura del brano. Continua a leggere

La musica della matematica… studio sulle trascrizioni cartesiane

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I rapporti che legano la musica e la matematica sono noti da moltissimo tempo, si consideri gli studi  della  scuola pitagorica intorno al 450 a.c. sulle corde vibranti, dove si scoprì che dividendo una corda in due parti uguali si otteneva lo stesso suono ma di altezza superiore (ottava) rispetto alla corda intera. Continua a leggere

La sintesi sonora granulare

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La sintesi granulare è quel procedimento di sintesi  che utilizza la scomposizione del suono in  unità fondamentali chiamati  grani . Ogni  grano o quanto sonoro è talmente piccolo che non può essere udito singolarmente, avendo  una durata che varia  da 1 a 100 ms. Ciascuno di queste unità quantiche di informazione sonora  viene elaborata  modificandone all’occorrenza  la velocità, la fase, l’intensità e la frequenza. Il procedimento successivo consiste nella stratificazione e/o concatenazione di un gran numero di questi grani al fine di ottenere un nuovo timbro. Continua a leggere

Fisiologia della percezione musicale (parte 1)

 

binaurale

I  due modelli teorici che descrivono la fisiologia della percezione acustica sono:

  • La teoria posizionale di Van Helmhotz

  • La teoria della periodicità

Il fatto che i modelli siano due lascia presagire che entrambi, se presi singolarmente, abbiano delle criticità nella spiegazione di alcuni fenomeni acustici. Prima di addentrarci nella descrizione analitica , reputo opportuno dedicare questa prima parte dell’articolo alla descrizione della fenomenologia acustica che rende entrambi i modelli teorici incompleti. Continua a leggere

La musica, l’effetto Doppler e le galassie

effettodoppler

In un precedente articolo avevamo osservato come la percezione uditiva non possa essere considerata assoluta e valida per tutti allo stesso modo. Studiando alcune illusioni acustiche  abbiamo potuto notare come molto spesso il nostro cervello venga “ingannato” nella codifica tra uno stimolo acustico e la nostra effettiva percezione sensoriale.  Esistono altri fenomeni  che non possono essere annoverati come illusioni acustiche in quanto la loro spiegazione è da attribuire unicamente ad un fenomeno di tipo fisico, quindi a monte della nostra interpretazione sensoriale. Questo è il caso dell’effetto Doppler. Cerchiamo di spiegare di che cosa si tratta: Continua a leggere

La Sezione Aurea nella Musica

spirale

 

Come è noto, il rapporto tra la circonferenza di un cerchio ed il suo diametro determina  la costante matematica  pi greco (π =3,1459…); meno nota è la costante chiamata φ (phi=1,6180339887…), meglio conosciuta come sezione aurea, che ha in comune con π il fatto di essere un numero irrazionale, ovvero avente una parte decimale infinita e non periodica. Continua a leggere

Le illusioni acustiche

illusioneLa percezione uditiva, come del resto quella visiva, è un fenomeno complesso, in cui le caratteristiche fisiche del suono ricevuto, quelle fisiologiche dell’orecchio, e l’attività neurale del cervello interagiscono in modo sottile. Vedremo come la percezione uditiva non debba essere considerata una immagine fedele ed oggettiva del suono ricevuto, ma piuttosto una sua complessa (e non così fedele) elaborazione.

Cercheremo di analizzare le più comuni illusioni acustiche conosciute ed usate anche in ambito discografico. Bisogna considerare che questo argomento non è molto studiato come avviene per le illusioni visive. La psicoacustica è solo all’inizio del suo percorso; abbiamo ancora molto da scoprire a proposito. Continua a leggere

Consonanza e dissonanza

Galileo Galilei

Galileo Galilei 1564-1642

La questione relativa ai concetti di consonanza e dissonanza è da sempre risultata spinosa e di difficile definizione. Questo non soltanto perché ogni epoca storica ha affrontato differentemente tale problematica (ad esempio un intervallo come la quarta giusta, considerato dissonante ancora nel rinascimento, non lo sarà più nel XVII secolo), ma anche perché diverse condizioni culturali e geografiche hanno reagito in maniera del tutto autonoma al medesimo stimolo di ordine teorico ma anche e soprattutto empirico. Nonostante questa varietà e molteplicità di punti di vista esistono, in relazione a tale controversa querelle, delle costanti che potremmo considerare “universali”. Continua a leggere

La guerra del loudness

loudness-warCon l’avvento della registrazione digitale e la messa in soffitta dei vecchi nastri analogici inizia un nuovo capitolo nella storia della registrazione musicale, tralasciando la diatriba analogico vs digitale soffermiamoci su un aspetto fondamentale nella musica ovvero la dinamica. Continua a leggere